Kickboxing

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kick-boxing

Il termine "kickboxing" è stato coniato in Giappone negli anni sessanta (キック ボクシング​​, kikkubokushingu ? ).

È un'arte marziale giapponese di fuoco sportivo, competitivo e non militare simile alla Muay Thai.

Questo stile si differenzia da boxe thailandese non avendo pratiche rituali di Muay Thai tradizionale, come la musica del Wai Kru Sarama eseguita prima dei combattimenti.

La kickboxing Giapponese, a differenza della  Muai thay non utilizza le ginocchiate e le gomitate quando esercita il clinch (lotta in piedi), anche se esse sono incluse.

I rispettivi nomi dei loro colpi hanno origine in lingua Giapponese e sono eseguite negli allenamenti e nei campionati, a seconda delle regole.

Gli stand kickboxing giapponesi si distinguono per il mantenimento costante della sua origine e tradizione, ricordiamo che secondo lo stile del karate che ha avuto origine, Kyokushin e Seiwakai sia per i semplici esercizi di conteggio durante una sessione di allenamento, come i nomi tecnici dei colpi, posizioni di base, ecc.. (compresi quelli derivanti dalla boxe) deriva dalla lingua giapponese, così come il saluto sensei, le regole di ingresso e di uscita che rispettano il severo ordinamento del dojo kun, vale a dire: regole del luogo in cui si pratica la via, i costumi, le tradizioni e la logica del karate classico.

In Giappone nei decenni che vanno dal 1950 al 1960, i professionisti del karate, bando e boxe birmanês (in particolare nella persona di Maung Gyi) organizzava degli incontri di combattimenti sul ring e tappeto, facendo emergere il kickboxing giapponese.

Il promotore del kickboxing giapponese nel 1960 era Osamu Noguchi.

kickboxing-osamunoguchi

Anche se in quel periodo le uniche forme di combattimento a contatto pieno erano il full contact karate, il muay thai thailandese, il Sambo russo, il taekwondo coreano ed il sanda cinese.

Per riepilogare, se vogliamo evitare confusione, le classificazioni anche agonistiche sono le seguenti:

  • boxe inglese - il moderno pugilato - ammessi pugni al tronco ed al viso, calzoncini corti.
  • boxe americana o full contact karate - ammessi pugni e calci al tronco ed al viso, pantaloni lunghi.
  • boxe francese o savate - ammessi pugni e calci alle gambe, tronco e viso. Si indossa una tuta completa, chiamata accademica e delle scarpette da combattimento.
  • kick boxing - ammessi pugni e calci a gambe, tronco e viso. Calzoncini corti, piedi nudi.
  • sanda o chinese kick boxing - ammessi pugni e calci a gambe, tronco e viso e proiezioni di lotta. calzoncini corti, piedi nudi.
  • shoot boxing - ammessi pugni e calci a gambe, tronco e viso. Proiezioni di lotta ammesse ed a terra il combattimento prosegue senza colpi ma solo con tecniche di lotta, strangolamento o immobilizzazioni. Calzoncini corti e piedi nudi.
  • boxe thailandese o muay thai - ammessi pugni, calci, ginocchiate, gomitate a gambe, tronco e viso. Si può legare e combattere avvinghiati in piedi "clinch" ma non si possono effettuare tecniche di lotta. Calzoncini corti e piedi nudi.
  • boxe birmana - in realtà si combatte solo in birmania, ed è come la boxe thailandese.

I promoter giapponesi, vedendo il successo dei match di boxing thailandese, decisero di eliminare i colpi di gomito, ginocchio e le prese.

Rimase uno sport da combattimento nel quale gli atleti usano pugni e calci alle gambe, al tronco ed al viso.

Si usavano i calzoncini corti come nella boxe e nelle boxe thailandese e nacque così la "kickboxing giapponese", poi abbreviata in "kick boxing" o "kickboxing".

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Gli americani, precedentemente, avevano iniziato a organizzare gare di kung fu e di karate a contatto pieno (full contact).

Questo genere di combattimenti stava acquisendo interesse sempre maggiore finché negli anni '70, alcuni maestri di arti marziali provarono a sperimentare una nuova formula unendo le tecniche di pugno del pugilato alle tecniche di calcio del karate e del taekwondo e nacque così il Full Contact Karate.

Tuttavia vi fu una certa confusione dei nomi e degli stili, anche in virtù del fatto che nel Full Contact Karate si colpisce con i calci, dal busto in su, mentre nella kickboxing giapponese si potevano dare calci anche alle gambe.

Successivamente, in Giappone, nel 1993, venne organizzato un torneo chiamato K-1, in cui "K" sta per Karate, Kempo e Kickboxing.

In questo torneo le regole sono quelle della kickboxing, ma sono valide anche le ginocchiate senza presa e i pugni saltati e girati.

Lo scopo era mettere sullo stesso ring atleti di diverse arti marziali e sport da combatteimento e che avesse un regolamento sportivo che permetteva loro di confrontarsi.

Viste le borse elevatissime e l'entusiasmo enorme dei giapponesi, in questi avvenimenti, il K 1 ( diviso in due tornei: il K 1 GRAND PRIX, riservato ai Pesi Massimi e il K1 MAX, riservato alla categoria dei Pesi Medi) divenne il più importante torneo al mondo.

Il termine "K-1" ha assunto attualmente l'accezione di uno sport da combattimento a se stante, benché vi partecipano atleti provenienti dal muay thai, dalla kickboxing o da altri sport simili.

Da qui, i migliori atleti del mondo, si confrontano a Tokyo per la finalissima.

Il regolamento del torneo è chiamato K-1 Style.

Il primo campionato del Mondo di Kickboxing, anche come sport dilettantistico, si è tenuta nel 1974 ad Atlantic City (USA).

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Solo da questa iniziativa è che lo sport ha cominciato ad espandersi e di ottenere il riconoscimento nel circuito internazionale di arti marziali.

Attualmente, kickboxing postula il riconoscimento del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) da misurare come sport olimpico - che, si crede, è molto vicino al accadendo.

In arrampicata per ottenere questo riconoscimento, lo sport era presente ai Giochi africani e gli Asian Indoor Games nel 2007, e aveva confermato la presenza Indoor Giochi del Mediterraneo nel 2009.

La prova della sua popolarità è stata la realizzazione delle due fasi dei Campionati del Mondo 2007 a Belgrado (Serbia e Montenegro) e Coimbra (Portogallo), la raccolta di circa 1800 atleti provenienti da 80 paesi - tra cui il Brasile.

Tecniche

Come già accennato, la kickboxing prevede l'utilizzo di tecniche di pugno e di calcio. Le principali sono riportate di seguito:

Tecniche di pugno

Le tecniche di pugno utilizzate nella kickboxing sono le stesse del pugilato occidentale: diretti, ganci, montanti e combinazioni dei tre:

  • diretto: colpo sferrato stendendo completamente il braccio in avanti, a colpire il volto o il busto dell'avversario. È un pugno fondamentale, e viene portato sfruttando la torsione della gamba d'appoggio, della schiena e delle spalle;

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  • gancio: pugno sferrato mantenendo il braccio piegato, ad uncino, ruotando la spalla;

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  • montante: colpo sferrato dal basso verso l'alto, a cercare solitamente il mento dell'avversario, anche se può essere diretto anche al busto o all'addome.

kick-upper

Tecniche di calcio

Esistono diverse tecniche di calcio nella kickboxing; di queste alcune vengono considerate fondamentali, altre sono varianti o tecniche speciali che possono essere utilizzate in combattimento. Le tecniche fondamentali di gamba utilizzate nella kickboxing sono il calcio frontale, il calcio laterale,il calcio circolare,calcio ad ascia:

  • calcio frontale: sferrato portando la gamba al petto e poi stendendola in avanti, per colpire con l'avampiede, o più raramente, il tallone;

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  • calcio laterale: simile al calcio frontale ma sferrato da posizione laterale, ruotando la gamba d'appoggio di 45º e andando a colpire con l'altra utilizzando il taglio del piede;

kick-lateral

  • calcio circolare o rotante: sferrato muovendo la gamba con una traiettoria -appunto- circolare, colpendo con la tibia o con la monta del piede. Viene realizzato torcendo tutto il corpo, a partire dal piede d'appoggio che, nell'esecuzione, ruota di 45º in avanti nella direzione del movimento. Può essere diretto alle gambe dell'avversario, e si parla in questo caso di calcio basso (low kick), al fianco (calcio medio o middle kick) infine al volto (calcio alto o high kick).

kick-roundhouse

Altre tipologie di calci comprendono, fra gli altri, il calcio incrociato (crescent kick), in cui la gamba compie un movimento laterale ascendente a colpire il volto, il calcio discendente (axe kick), nel quale il movimento è opposto a quello del crescent kick e il piede cade dall'alto verso il basso e lateralmente, usato solitamente per aprire la guardia avversaria, o il calcio ad uncino (hook kick) che consiste nel colpire con una traiettoria di rientro effettuando una rotazione di 360° (di pianta piede o tallone).

kick-crescent-axe                      kick-hook

Semi-contact

Il (Semi-contact) o point fighting, che significa "contatto limitato", è una formula della kickboxing che prevede un combattimento non continuato a punti.

Poiché il contatto deve essere necessariamente limitato o controllato, richiede soprattutto doti specifiche di rapidità, prontezza e velocità.

I due atleti combattono su di un tatami e si trovano uno di fronte all'altro posti ad una certa distanza mantenendo una posizione di guardia laterale rispetto all'avversario.

Il combattimento dura due minuti per round (che variano a seconda delle manifestazioni o delle fasi di una competizione) e consiste nell'avanzare frontalmente seguendo una linea immaginaria, entrare a contatto con l'avversario e nella frazione di un secondo, quindi in modo fulmineo e rapidissimo così da privilegiare la velocità e la prontezza ad altre doti, assestare una tecnica di pugno o di calcio al bersaglio, e dunque, in una delle zone "legali" del corpo dell'avversario (quindi nel tronco e nella testa, escludendo colpi ai genitali, alle gambe, al collo e ai reni).

Al termine del "contatto", l'arbitro di gara interrompe momentaneamente il combattimento e assegna il punto ad uno dei due contendenti.

Una tecnica famosa del semi-contact è il "blitz", una tecnica di attacco improvviso, che non esiste nelle altre formule della kickboxing perché poco utile specialmente in caso di contatto pieno.

Oltre all'arbitro di gara ci sono anche due arbitri di linea e i tre arbitri assegnano i punti in base ai seguenti criteri:

  • Tecnica di pugno al corpo: 1 punto
  • Tecnica di pugno alla testa: 1 punto
  • Tecnica di pugno in volo: 1 punto
  • Tecnica di calcio al corpo: 1 punto
  • Tecnica di calcio alla testa: 2 punti
  • Tecnica di calcio al corpo in volo: 2 punti
  • Tecnica di calcio alla testa in volo: 3 punti
  • Tecnica di spazzata seguendo il senso articolare della gamba colpita: 1 punto

Il semi-contact, facendo un paragone con altri sport, potrebbe essere definito come lo "scherma" della kickboxing.

Light-contact

Il Light-contact, che letteralmente significa "contatto leggero", ma è inteso anche come "contatto controllato" ed è una formula della kickboxing che prevede un combattimento continuato a punti.

Come nel semi-contact, il contatto deve essere necessariamente limitato o controllato, e privilegia soprattutto le doti specifiche di esecuzione tecnica e di pulizia dei colpi che vanno eseguiti con scioltezza e velocità, privilegiando la tecnica alla forza.

I due atleti combattono su di un tatami, ma a differenza del semi-contact sono liberi di muoversi sul quadrato di gara a loro piacimento, e senza che l'arbitro interrompa il combattimento dopo l'esecuzione di una tecnica portata a segno.

Il combattimento dura due o tre bround da due minuti a secondo del tipo di competizione Regionali,Italiani o internazionali e i due atleti, combattono in posizione di guardia frontale o semifrontale uno dall'altro, possono trovarsi anche a distanza molto stretta e colpirsi a vicenda con le varie tecniche di pugno e di calcio previste si hanno diverse categorie come nel semi contact fino a cintura Verde e blu marrone e nere, richiesto nella manifestazione in cui partecipano.

L'arbitro di gara può fermare l'incontro solo in caso di "break", quando cioè gli atleti si trovano in clinch e vanno distanziati, oppure in caso di richiamo per eccessivo contatto, scorrettezze o uscita dal quadrato di gara: i richiami e le uscite comportano una sottrazione di punti e un punto alla seconda uscita alla quarta uscita dal tatami l'atleta viene squalificato.

Oltre all'arbitro centrale ve ne sono altri tre, servendosi di un cartellino come nel contatto pieno, sommano alla fine i punti totalizzati, e assegnano la vittoria, da poco è stato inserito il sistema easy scoring, dei tabelloni elettronici dove i giudici assegnano i punti con un mouse dedicato, in questo modo si ha la visione effettiva sui monitor dell'andamento dell'incontro.

Poiché nel light-contact non è previsto il K.O., la vittoria è perseguibile soltanto accumulando più punti dell'avversario e in caso di parità decidono si ha la decisione arbitrale di preferenza.

Kick-light

Esiste infine una versione del light-contact, definita Kick Light, che aggiunge alla tradizionale formula del light-contact la possibilità di colpire con i low kick, cioè con i calci circolari bassi nella parte interna o esterna del quadricipite: l'unico tipo di calcio che si può eseguire al di sotto della cintura.

La differenza con il tradizionale light-contact è che nella kick light le distanze si accorciano ulteriormente e l'atleta necessita di una prontezza e di una mobilità maggiore per evitare i pericolosissimi calci portati sotto la cintura e sferrati nella coscia, che naturalmente danno punti.

Full-contact

Il Full-contact, che significa "contatto pieno", è la formula più impegnativa della kickboxing, e universalmente riconosciuta come la "formula principe" di questo sport.

Prevede un combattimento continuato e a pieno contatto e infatti, a differenza del semi-contact e del light-contact, il contatto va portato con forza e potenza, privilegiando, appunto, la forza e l'incisività dei colpi, che tuttavia devono essere portati in maniera pulita e precisa.

Il full-contact richiede una preparazione decisamente dura da parte dell'atleta, il quale è chiamato ad affrontare un tipo di combattimento che stavolta prevede il Knock-out (il K.O.), e cioè, a differenza del semi e del light-contact, dove la vittoria è perseguibile esclusivamente accumulando più punti dell'avversario, nel full per prevalere sull'avversario è possibile provocargli un danno talmente eccessivo (ad esempio un violento colpo nel fegato) che provoca l'impossibilità da parte di questi di proseguire il match.

I due atleti combattono esclusivamente su un ring da boxe e sono liberi di muoversi sul quadrato di gara a loro piacimento.

Il combattimento è suddiviso in round (che possono essere dai tre ai cinque, oppure anche dai dieci ai dodici, a seconda delle federazioni o dell'importanza della competizione) da due minuti.

I colpi possono essere portati nel tronco e al volto, e sono quindi esclusi i colpi al di sotto della cintura.

Come per il light-contact, c'è un arbitro centrale e altri tre di giuria che assegnano i punti.

Se l'incontro dura fino al termine delle riprese stabilite e non vi è stato il K.O. o l'interruzione per intervento del medico di bordo ring, allora la vittoria viene stabilita in base ai punti.

Questa formula ha molte analogie con la preparazione tecnica e atletica della boxe: infatti l'atleta deve prepararsi secondo un ferreo programma di allenamento dal punto di vista atletico e agonistico e perfezionare la precisione dell'impostazione, dei movimenti e della guardia (come nella boxe) che sono di fondamentale importanza durante il match.

Inoltre, come per il light-contact, i colpi di calcio e di pugno vanno eseguiti con precisione tecnica e dovizia di perfezione, aggiungendo però una maggiore dose di forza e potenza poiché, a differenza del light, i colpi nel full devono per forza "fare male".

Low-kick

Esiste infine una versione del full-contact, definita Low Kick, che per l'appunto aggiunge alla tradizionale formula del full-contact la possibilità di colpire con i low kick, cioè con i calci circolari bassi nella parte interna o esterna del quadricipite.

Nel panorama internazionale invece, la W.A.K.O., non ancora riconosciuta dal comitato olimpico ma riconosciuta dal GAISF, è però riuscita a raggiungere il prestigioso traguardo di far parte del primo Torneo Mondiale di Arti Marziali e Sport da Combattimento, che si è tenuto nel 2010 a Pechino, tra i tanti sport che prenderanno parte alla manifestazione, saranno presenti anche quelli di federazioni già riconosciute nel giro olimpico come quelle di Boxe, Taekwondo e Judo.

Nel Settore Professionisti, la Sigla Federale più attiva a livello mondiale risulta essere la Francese W.K.N. World Kickboxing Network presente in oltre 120 paesi, che negli ultimi anni si è distinta per l'organizzazione di eventi sportivi di altissimo livello, mettendo in palio Cinture prestigiose.

Cinture e Graduazione

kickboxing-cinture

Programma Didattico di Kickboxing secondo la F.I.KB. Italiana
Regolamento approvato marzo 2004 - Sede: Via Manzoni 18 - 20052 Monza - (Mi) - Tel. 039321804 - Fax. 0392328901 ico-pdf
Riconoscimento CONI delibera 23 aprile 2004 DSA/FPI

Passaggi di grado - norme corsi e sessioni esami

Vi presentiamo il programma didattico, nato dall’esigenza di creare una omogeneità tra tutte le discipline della kickboxing (semi contact, light contact, full contact, low kick,thai/kick), conformando il linguaggio al fine di diffondere e promuovere in modo ancor più incisivo il nostro sport, al quale i direttori tecnici, gli istruttori di tutta Italia dovranno uniformarsi.

Naturalmente il programma vuol essere una traccia per quanto concerne i passaggi da cintura Bianca fino alla Marrone (esami curati dagli stessi Direttori Tecnici di società, riconosciuti FIKEDA), infatti ciascun D.T. potrà sviluppare anche maggiormente o approfondire alcuni temi piuttosto che altri, presentando poi l’atleta all’esame di Cintura Nera preparato su tutti gli aspetti della Kickboxing, con un approfondimento maggiore nella sua specializzazione.

Inoltre questa programmazione didattica tiene conto delle varie personalità e dei vari caratteri dei nostri associati con gli obiettivi di raggiungere traguardi non solo per coloro che seguono l’agonismo, ma anche per chi non partecipa all’attività agonistica. Infatti vengono anche illustrati lo studio delle forme musicali e dell’applicazione delle tecniche di kickboxing come autodifesa.

In conclusione, siamo certi che per tanti non sarà nulla di nuovo e questo programma non vuol certo esserlo, mentre per altri richiederà uno sforzo passare dallo studio specialistico di una disciplina allo studio di tutta la gamma di possibilità che il nostro sport ci offre: ma perché rinunciarci? Il consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di separare i Corsi (per tutti) dagli allenamenti per gli agonisti (dove sarà fondamentale la specializzazione).

Norme Generali per Sessione Esami

L’atleta o tecnico deve essere in possesso del Passaporto Sportivo Federale, che rimane l’unico documento valido quale certificazione dell’attività svolta e dovrà essere sempre presentato ad ogni attività Federale per la compilazione, l’aggiornamento e l’attestazione di gare, corsi e passaggi di grado.

Inoltre dovranno esserci allegate le certificazioni mediche come da regolamento vigente.

Da cintura Bianca a cintura Gialla (dal 1° al 5° mese)

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Presentazione della Kickboxing oggi: breve storia per sommi capi e come si articola.

Preparazione Atletica

Allungamento Muscolare, Mobilità Articolare, Preatletismo Generale.

Posizione di Guardia

  • guardia Frontale sx e dx;
  • guardia Laterale sx e dx.

Spostamenti

  • semi spostamento in avanti e indietro Spostamento in avanti e indietro;
  • avanzare con la gamba posteriore (fare un passo avanti tirando le tecniche del programma).

Fondamentali: parate – pugni – calci - ginocchia

  • parata alta  interna e esterna(deviazioni  verso l’interno o l'esterno con il palmo o il dorso della mano);
  • parata media interna e esterna (deviazione verso l’interno o l’esterno con l’avambraccio);
  • parata bassa (spinta verso il basso con il palmo della mano) Diretto sx e dx;
  • colpo di gomito circolare, propedeutico al gancio (sx e dx);
  • gancio sx e dx;
  • colpo col dorso braccio anteriore (da guardia laterale) sx e dx;
  • come  caricare  la  gamba  sulla  coscia:  il  colpo  di  ginocchio  frontale,  propedeutico  a  quello frontale (sx e dx);
  • calcio frontale sx e dx;
  • il colpo di ginocchio circolare, propedeutico al calcio (sx e dx);
  • calcio circolare sx e dx - vari livelli -.

Nota Bene:

Tutti i fondamentali appresi devono essere portati sia da fermi con gli arti anteriori che da fermi con quelli posteriori, sia avanzando (di un passo) con gli arti posteriori, sia con spostamento con gli arti anteriori, sia sx avanti che dx avanti.

Combinazione in Guardia Laterale:

  • colpo col dorso ant. + diretto post. (passando da guardia laterale a quella frontale);
  • calcio circolare gamba ant con spostamento (in guardia laterale) + colpo col corso.

In Guardia Frontale:

  • jab + diretto + gancio (sia da fermi che con spostamento in avanti) Parata alta est/iint + diretto braccio post;
  • parata media est/int + diretto braccio post. parata bassa + diretto braccio post;
  • jab + diretto + calcio frontale gamba post. (pugni da fermi e calci o sia da fermo che avanzando);
  • calcio frontale con spostamento gamba ant. + jab + diretto post.;
  • calcio circolare gamba posteriore (avanzando di un passo) + diretto post. + gancio ant. .

Altri Studi:

Tattica: studio delle distanze di combattimento: corta, media, lunga.

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Da cintura Gialla a cintura Arancione (dal 6° al 12° mese)

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Preparazione Atletica

  • capacità di utilizzare la corda (salto della corda);
  • avviamento ai diversi metodi di corsa, e in particolare : Scatti, Ripetute e Fartlek.

Posizione di Guardia

Passaggio dalla guardia frontale a quella laterale e viceversa.

Spostamenti

  • semi spostamenti laterali sx e dx Spostamenti laterali sx e dx;
  • slittamento del piede posteriore, (trascinato dal moto in avanti della tecnica anteriore);
  • passaggi dalla guardia frontale a quella laterale e viceversa (con relative modifiche della guardia).

Fondamentali: parate – pugni – calci – ginocchia- gomiti - clinch

  • parata bassa con deviazione dall’interno all’esterno;
  • bloccaggio con la tibia e assorbimento (da opporre ai low kick) - schivata del tronco all’indietro;
  • schivata con flessotorsione del busto a sx e a dx;
  • montante sx e dx;
  • colpo con il taglio interno della mano sx e dx ; colpo con il taglio esterno della mano sx e dx; Colpo di gomito frontale dal basso verso l’alto
  • come controllare l’avversario in clinch – la presa della thai;
  • calcio laterale sx e dx;
  • calcio ad uncino sx e dx;
  • low kick sx e dx tirato sull’esterno della coscia sbilanciamento eseguito col collo del piede ant. sull’interno del piede anteriore dello sparring;
  • spazzata con il collo del piede;
  • spazzata con la pianta del piede (differenze e applicazioni).

Nota Bene:

Tutti i fondamentali appresi devono essere portati sia da fermi con gli arti anteriori che da fermi con quelli posteriori, sia avanzando (di un passo) con gli arti posteriori, sia con Spostamento con gli arti anteriori, sia sx avanti che dx avanti.

Combinazione in Guardia Laterale:

  • sbilanciamento (in guardia laterale) abbinato al colpo col dorso e al diretto (blitz;
  • colpo con il dorso ant. + diretto posteriore (entrambi i colpi slittando in avanti);
  • calcio laterale ant. Usato come difesa da spazzata sul proprio piede anteriore;
  • calcio laterale ant. con spostamento + colpo col dorso ant. + diretto post.;
  • calcio a uncino doppiato col calcio circolare con spostamento (stessa gamba) + diretto post.;
  • calcio a laterale doppiato col calcio circolare con spostamento (stessa gamba) diretto post. .

In Guardia Frontale:

  • calcio frontale gamba ant. con spostamento + diretto post. + montante ant.;
  • semi spostamento laterale a dx + calcio circolare sx + diretto destro e viceversa;
  • schivata in flessotorsione a dx + diretto post. + calcio circolare ant.;
  • schivata in flessotorsione a sx + gancio ant. + montante post.;
  • low kick all’esterno coscia  - assorbimento low kick stesso lato + diretto post.;
  • capacità di eseguire tutte le combinazioni acquisite lavorando in coppia con un compagno.

Altri Studi:

  • approfondimento degli aspetti storici della kickboxing
  • lavoro allo specchio, introduzione del lavoro al sacco;
  • tattica: studio dell’asse di combattimento e dei semi spostamenti per entrare e uscire dall’asse;
  • tattica: attacco e difesa.

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Da cintura Arancione a cintura Verde (dal 13° al 18° mese)

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Preparazione Atletica

Introduzione del lavoro a intervalli (interval training)

Spostamenti

  • switch (cambio guardia spostando solo i piedi e ritorno alla posizione iniziale);
  • semi spostamenti e spostamenti circolari sx e dx.

Fondamentali: parate – pugni – calci

  • schivata circolare sx e dx;
  • bloccaggi con l’avambraccio su colpi di pugno e di calcio sferrati sia al viso che ai fianchi Combinazione diretto ant. + colpo di taglio interno post.;
  • combinazione colpo di taglio interno ant. + colpo di taglio interno post.;
  • combinazione colpo di taglio interno ant. + colpo di taglio esterno post. Switch + jab + diretto post.;
  • il montante (sx e dx);
  • spazzata eseguita con la pianta del piede Uso della tibia nei calci;
  • low kick tirati verso l’interno della coscia Calcio diretto all’indietro avanzando;
  • calcio ad ascia dall’esterno all’interno gamba posteriore e con gamba anteriore;
  • calcio ad ascia dall’interno all’esterno gamba posteriore e con gamba anteriore;
  • calci (laterale e uncino) gamba posteriore in rotazione avanzando (da guardia frontale);
  • calci (laterale e uncino) gamba posteriore in rotazione avanzando (da guardia laterale);
  • colpo di ginocchio frontale saltato;
  • calci saltati (in  elevazione);
  • tutti i calci studiati finora eseguiti con la gamba anteriore (in elevazione);
  • calci circolari in serie tirati da fermi (almeno 5);
  • combattimento a vuoto.

Nota Bene:

Capacità di eseguire tutte le tecniche acquisite abbinate agli spostamenti conosciuti.

Combinazione in Guardia Laterale:

  • calcio circolare gamba ant. con spostamento + colpo con il dorso ant. +diretto post.;
  • calcio a uncino ant. con spostamento doppiato con il calcio laterale al fianco;  
  • calcio circolare ant. con spostamento doppiato con il calcio a uncino + diretto post.;
  • calcio circolare ant. con spostamento + calcio a uncino in rotaz. 180° + colpo con il dorso ant.;
  • calcio laterale ant. con spostamento + calcio diretto all’indietro in rotazione 180° + diretto post.;
  • In guardia frontale: jab (diretto ant.) + diretto post. + calcio ad ascia est./int.;
  • spazzata (con la pianta del piede ant.) con spostamento + colpo con il dorso ant.;
  • calcio frontale gamba ant. con spostamento + calcio ad ascia int./est. gamba post. avanzando;
  • calcio ad ascia int./est. gamba ant. + semi spostamento laterale + calcio circolare post. + diretto Finta di low kick post. + pugno diretto post.;
  • sbilanciamento col piede ant. + montante post. + gancio ant.;

Altri Studi:

Tattica:

  • le finte e gli inviti, situazioni tattiche : colpi tirati d’anticipo, d’incontro, di rimessa;
  • lavoro al sacco e introduzione al lavoro alla "palla tesa";
  • conoscenza delle diverse specialità della kickboxing (cenni regole e regolamenti).

Note 

  • Per il superamento di questo esame è consigliata la partecipazione ad almeno uno stage diretto da un tecnico (della commissione regionale di qualsiasi specialità della kickboxing) e ad aver partecipato ad almeno 2 gare regionali nel corso dell’anno.
  • Per coloro che non partecipano a competizioni viene richiesto in sostituzione l’impostazione di una forma musicale o di un esecuzione di aerokickboxing.

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 Da cintura Verde a cintura Blu (dal 19° al 24° mese)

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Preparazione Atletica

Introduzione al lavoro per il potenziamento (Power Training).

Spostamenti

Cambi di direzione abbinati a semispostamenti e spostamenti.

Fondamentali: parate – pugni – calci

  • colpo con il dorso in rotazione (da fermi e avanzando);
  • colpo con il taglio esterno della mano dall’alto in basso;
  • colpo di gomito circolare (che impatta il bersaglio perpendicolarmente);
  • colpo di gomito circolare dall’alto in basso (che impatta il bersaglio diagonalmente);
  • colpo di gomito laterale e colpo di gomito all’indietro;
  • calcio circolare a gamba tesa est./int. (che colpisce con la pianta del piede);
  • calcio circolare a gamba tesa int./est. (che colpisce con il taglio esterno del piede);
  • calcio laterale in rotazione 360° tirato saltando (in elevazione);
  • calcio a uncino in rotazione 360° tirato saltando (in elevazione);
  • combinazioni con l’uso del colpo di ginocchio frontale, ant. e post. da fermi e avanzando;
  • combinazioni con l’uso del colpo di ginocchio circolare, ant. e post. da fermi e avanzando;
  • switch + tutte le tecniche acquisite (braccia e gambe);
  • calci circolari in serie tirati slittando in avanti ad ogni calcio (almeno 5);
  • studio differenze nel corpo a corpo (kickboxing e thai).

Combinazione in Guardia Laterale:

  • finta di diretto post. + colpo col dorso in sbilanciamento;
  • colpo col dorso + diretto + semi spostam ento indietro + calcio laterale ant. con slittamento;
  • combinazioni di calci gamba ant. doppiati e triplati, tirati con slittamento;
  • finta di calcio a uncino ant. + calcio laterale stessa gamba (doppiare) + colpo col dorso ant.;
  • calcio a uncino ant. come difesa da spazzata portata al proprio piede ant.;
  • uncino/circolare ant. al viso con spostamento + laterale stessa gamba con slittamento al tronco;
  • semispostamento laterale seguito da cambio di direzione (tornando) abbinato al diretto post.;
  • semispostamento in diagonale seguito da cambio di direzione abbinato a calcio laterale.

In Guardia Frontale:

  • calcio frontale ant. con slittamento + laterale post. in rotazione + diretto post. + gancio ant.;
  • jab + diretto post. + montante ant. (tirato con un semispost. Laterale) + calcio ad ascia int./est. + diretto post.;
  • low kick sulla gamba d’appoggio usato come difesa su un calcio circolare alto;
  • spazzata sul piede d’appoggio usata come difesa su un calcio circolare alto;
  • switch low kick ant. + laterale saltato in rotazione post. + circolare ant.;
  • circolare/laterale al viso (gamba ant. con spostamento) + laterale in rotazione al corpo + low kick post.;
  • Jab + diretto post. + gancio ant. + calcio ad ascia saltato in rotazione + low kick con l’altra gamba;
  • semi spostamento laterale + presa al capo + colpo di ginocchio.

Altri Studi:

  • è richiesta la capacità di far eseguire le figure a un compagno  sulla  base  di  tutto  il  bagaglio tecnico fin qui acquisito;
  • si richiede anche la conoscenza del lavoro a intervalli al sacco e del lavoro con lo sparring partner condizionato, utilizzo dei colpitori.

Note

  • per il superamento di questo esame è obbligatorio aver partecipato ad almeno uno Stage diretto da un Tecnico della Commissione Nazionale di qualsiasi specialità della Kickboxing;
  • per il superamento di questo esame è obbligatorio aver partecipato ad almeno 1 gara federale a carattere Nazionale nell’anno sociale in corso; per  coloro  che  non  partecipano a competizioni, studio e perfezionamento della Forma Musicale o di un esecuzione di Aerokick precedentemente impostata e capacità di illustrarne teoricamente la struttura.

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Da cintura Blu a cintura Marrone (dal 25° mese al 30° mese)

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Preparazione Atletica

Introduzione al lavoro a circuiti (circuit training)

Fondamentali: parate – pugni – calci

  • colpo col taglio esterno della mano;
  • capacità di eseguire tutti i calci in rotazione;
  • sia avanzando (rotazione di 180°);
  • sia sul posto (rotazione di 360°);
  • sia in combinazione con altri calci;
  • lavoro "corpo a corpo" e in particolare:
  • come entrare, come e quali colpi portare, come uscire dal "corpo a corpo";
  • proiezione eseguita con una trazione indietro della gamba anteriore posizionata dietro quella ant. dello sparring;
  • calci Saltati (in elevazione) e rotazione;
  • tutti i calci gamba dietro ai quali è applicabile la rotazione;
  • combattimento a vuoto : 1 minuto solo braccia, 1 minuto solo gambe, 1 minuto braccia e gambe;
  • Combattimento libero (in scioltezza) : 1 minuto semi-contact, 1 minuto light/full, 1 minuto low -kick.

Combinazione in Guardia Laterale:

  • blitz (dorso/diretto) + spostamento indietro + diretto post. Slittando in avanti;
  • calcio circolare doppiato con l’uncino + colpo con il dorso ant. + diretto post.;
  • calcio laterale abbinato a semi spostamento in diagonale/indietro + colpo col dorso + diretto post.;
  • calcio a uncino abbinato a semi spostamento in diagonale indietro + diretto post.;
  • calcio a uncino post. avanzando in rotazione + calcio circolare stessa gamba;
  • calcio laterale al tronco (in slittamento) + uncino/circolare al viso (stessa gamba) + colpo di taglio interno post.;
  • serie, di calci laterale/circolare (doppiati tronco/viso) slittando avanti ad ogni combinazione (almeno 3)

In Guardia Frontale:

  • gancio ant. + diretto post. + low kick ant.;
  • calcio ad ascia gamba ant. + diretto al corpo + low kick post. alla coscia;
  • diretto ant. contemporaneamente ad assorbimento low kick, + gancio post . avanzando + low kick;
  • parata bassa con deviazione (con semi spostam. Indietro) + spostamento circolare avanzando + low kick post.;
  • spostamento in avanti e spazzata con la piante del piede ant. su attacco di calcio in rotazione dello sparring;
  • serie di 3 calci circolari tirati con la gamba posteriore saltando e ruotando (butterfly kicks).

Altri Studi:

Capacità di saper controllare perfettamente i colpi lanciati a bersaglio.

Tattica:

  • studio del combattimento al limite del quadrato di gara e comportamento contro le corde e all’angolo del ring;
  • quali sono le tecniche e gli spostamenti migliori per togliersi da quelle posizioni e come sfruttare a proprio vantaggio le posizioni in esame;.
  • presentazione della Forma Musicale o di un esecuzione di Aerokickboxing, precedentemente impostata e studiata;
  • la presentazione della Forma o dell’esecuzione di Aerokickboxing è obbligatoria per tutti coloro che non partecipano a gare di combattimento.

Note

Per il superamento di questo esame è obbligatoria la partecipazione ad almeno due stage con Tecnici Nazionali di almeno due specialità diverse, o in alternativa si consiglia la partecipazione allo Stage Nazionale della Federazione, per poter avere un aggiornamento in tutte le specialità.

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Da cintura Marrone a cintura Nera 1° Grado (dal 31° al 36° mese)

Età minima concessa 14 anni

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Preparazione Atletica

  • resistenza  alla  velocità + approfondimento teorico delle metodiche apprese e capacità di esporre le metodiche apprese e la loro funzione;
  • per la parte tecnica, approfondimento di tutto il programma precedente +

Fondamentali: parate – pugni – calci

  • variante del calcio a uncino (tirato in rotazione, con la gamba raccolta dalla corta distanza);
  • variante del calcio ad ascia est./int. (portarlo impattando il bersaglio diagonalmente);
  • capacità di opporre parate, bloccaggi, deviazioni su tutte le tecniche conosciute;
  • capacità di applicare semi spostamenti e spostamenti a tutte le tecniche conosciute.

Combinazione in Guardia Laterale:

  • battuta del piede ant. (dopo calcio o finta di calcio) usata come trampolino per il blitz. + blitz (dorso/diretto);
  • finta di colpo col dorso + calcio laterale ant.;
  • al tronco con spostamento doppiato col circolare al viso;
  • calcio circolare ant. Saltato + calcio diretto all’indietro saltato in rotazione (entrambi in elevazione);
  • calci circolari in serie slittando in avanti e differenziando il  bersaglio  (almeno  3)  +  blitz (dorso/diretto);
  • passo indietro (ruotando) + calcio laterale in rotaz. (come difesa) + calcio diretto indietro con altra gamba;
  • passo indietro (ruotando) + calcio a uncino in rotaz. (come difesa) + calcio diretto indietro con altra gamba.

In Guardia Frontale:

  • diretto post. + montante ant. + low Kick post.;
  • jab + diretto post. + sw ich/low kick ant. + calcio diretto all’indietro in rotazione;
  • schivata circolare a dx e gancio ant. al corpo + diretto post. al viso + low kick ant. su interno coscia + diretto;
  • calcio frontale ant. tirato in slittamento + low kick post. (appoggio all’esterno) + low kick ant. + diretto al viso;
  • calcio circolare a gamba tesa post. + calcio circolare a gamba tesa post. in rotazione;
  • calcio circolare ant. con slittamento + calcio circolare a gamba tesa in rotazione e saltato.

Altri Studi:

capacità di utilizzare le tecniche della Kickboxing per costruire azioni di difesa personale e loro dimostrazione:

  • difesa da pugno al viso;
  • difesa da calcio all’ inguine;
  • difesa da strangolamento frontale al collo;
  • buona conoscenza dei regolamenti di gara di tutte le specialità della Kickboxing, anche per coloro che non partecipano alle competizioni.

Note

  • partecipazione ad almeno una competizione a carattere regionale in qualità di arbitro;
  • per accedere all’esame è obbligatorio aver partecipato (nel corso degli anni) ad almeno uno stage per ogni specialità della Kickboxing (semi, light, full, kick), diretto dal rispettivo Tecnico Nazionale.
  • cenni di anatomia funzionale e fisiologia.

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Da Cintura Nera 1° grado a Cintura Nera 2° grado

(2 anni dall’ultimo esame)

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  • ripasso e perfezionamento di tutto il programma precedente + Preparazione Atletica;
  • capacità di inserire le metodiche studiate precedentemente in programmi di allenamento razionali.

Tecnica e Tattica

Studio e presentazione di combinazioni più evolute e complesse - dimostrare di padroneggiare perfettamente tutte le tecniche di pugno e di calcio studiate, sia singolarmente, sia in serie, sia in combinazione (colpi di pugno), sia con la gamba anteriore che con quella  posteriore, in appoggio, in elevazione, in rotazione, in serie ed in combinazione (colpi di calcio) conoscenze richieste capacità di classificare la kickboxing:

  • quali sono le principali qualità del kickboxer?
  • quali qualità organiche?
  • quali qualità muscolare?
  • quali qualità percettivo-cinetiche?
  • quali qualità  psichiche?
  • enunciazione e spiegazione di ciascuna qualità;
  • nozione elementari di alimentazione;
  • è richiesta una conoscenza maggiormente approfondita delle nozioni fondamentali di anatomia funzionale e fisiologia (introdotte nell’esame precedente).

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Da Cintura Nera 2° grado a Cintura Nera 3° grado

(3 anni dall’ultimo esame)

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  • Ripasso e perfezionamento di tutto il programma precedente + preparazione atletica periodizzazione del programma di allenamento, periodo preparatorio, periodo competitivo e periodo transitorio, loro conoscenza ed applicazione alla kickboxing  tecnica e tattica applicazione della periodizzazione - conoscenze richieste capacità di teorizzare allenamenti specifici per il miglioramento della qualità del kickboxer alimentazione - cosa assumere prima, durante e dopo l’impegno agonistico?;
  • Ad ogni  candidato è richiesta una piccola tesi su un argomento a  scelta  riguardante qualsiasi aspetto della kickboxing.

Alimentazione:

  • come ottenere o mantenere il peso (relativamente alla categoria di gara);
  • studio approfondito dei regolamenti di gara;
  • capacità di elaborare un piano alimentare per un atleta agonista;
  • ad ogni candidato è richiesta una tesi su un argomento a scelta riguardante qualsiasi aspetto della kickboxing.

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Da Cintura Nera 3° Grado a Cintura Nera 4° Grado

(4 anni dall’ultimo esame)

kick-cint-nera

Ripasso e perfezionamento di tutto il programma precedente più...  

Alimentazione:

  • come ottenere o mantenere il peso (relativamente alla categoria di  gara);
  • studio dei regolamenti di gara;
  • ad ogni candidato è richiesta una tesi su un argomento a scelta riguardante qualsiasi aspetto della kickboxing.

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Da Cintura Nera 4° Grado a Cintura Nera 5° Grado

(o 5 anni dall’ultimo esame)

kick-cint-nera

  • si richiede la perfetta conoscenza di tutto il programma precedente più... capacità di elaborare un piano alimentare per un atleta agonista;
  • ad ogni candidato è richiesta  una tesi su un argomento a scelta riguardante qualsiasi aspetto, dalla kickboxing di minino 40 pagine;
  • la richiesta di ammissione all’esame dovrà contenere il Nulla Osta di un tecnico componente la Commissione Tecnica Nazionale;
  • i gradi possono essere rilasciati per iniziativa del presidente: “ motu presidenti” - per particolari meriti sportivi, nell’insegnamento o nella promozione della kickboxing.

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NORME GESTIONE CORSI ED ESAMI REGIONALI

  • Le persone incaricate dalla Fikeda ad indire i corsi e gli esami da cintura marrone a nera e gradi superiore nella regione di loro appartenenza sono i responsabili regionali;
  • ad essi il compito di creare le commissioni docenze dei corsi allenatori, istruttori e maestri e le commissioni d’esame straordinarie per passaggi di grado;
  • le richieste per le sessioni d’esame straordinarie regionali, dovranno essere inoltrate in federazione per approvazione almeno 30 giorni prima del loro svolgimento;
  • al termine ed obbligo pena la non convalida dei gradi rilasciati, inviare in segreteria nazionale la lista con l’esito degli esaminandi .

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CRITERI DI AMMISSIONE AI CORSI: 18 ANNI

Corso Allenatori:

  • 18 anni, cintura nera 1° gr. o cintura marrone con test d’ingresso;
  • le cinture marroni dovranno sostenere il passaggio di cintura nera prima di ottenere la qualifica di allenatore;
  • l’allenatore non può essere D.T. di società (solo, a partire da istruttore).

Durata del corso: un anno, minimo 20 ore

Materie del corso:

  1. programmi didattici per cintura nera 1° gr.;
  2. arbitraggio;
  3. cenni di anatomia e fisiologia;
  4. nozioni di pronto soccorso.

Gli esami saranno staccati dalle date del corso.

Corso Istruttori:

  • dopo un anno di permanenza nella qualifica e grado di allenatore c.n. 1° grado ci si può iscrivere al corso istruttori;
  • i corsisti dovranno essere in possesso della c.n. 2° grado o sostenere il passaggio al 2° grado prima dell’esame alla qualifica di istruttori.

Durata del corso: un anno, minimo 20 ore

Materie del corso:

  1. programmi didattici per c.n. 2° gr.;
  2. arbitraggio (approfondimento);
  3. anatomia e fisiologia (approfondimento);
  4. pronto soccorso (approfondimento);
  5. alimentazione (cenni di....);
  6. cenni di psicologia dello sport.

Gli esami saranno staccati dalle date del corso.

Corso Per Maestri:

  • dopo un anno dal conseguimento della qualifica di istruttore c.n. 2° grado ci si può iscrivere ai corsi per maestro;
  • Si deve possedere la qualifica di c.n. 3° grado o sostenere l’esame a 3° grado prima di sostenere l’esame a maestro.

Durata del corso: due anni, minimo 40 ore:

Materie del corso:

  1. programma tecnico a C.N. 3°gr.;
  2. arbitraggio (approfondimento di tutte le discipline);
  3. approfondimento dettagliato di anatomia e fisiologia;
  4. approfondimento di pronto soccorso;
  5. approfondimento di alimentazione (anche integratori alimentari);
  6. approfondimento di psicologia dello sport;
  7. didattica e metodologia di insegnamento.
  • alla fine del corso e prima dell’esame teorico-pratico l’esaminando dovrà presentare una tesi sull’insegnamento della kickboxing;
  • gli esami saranno staccati dalle date del corso.
  • nel costo dei corsi dovrà  essere compreso il materiale didattico e dispense specifiche del corso stesso.

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