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01Rio de Janeiro
02Praia mansa (Fortaleza)
03Dunas
04Catarata do Rio Iguaçu

 

05Copacabana (Rio de Janeiro)
06Calçadao di Copacabana
07Amazzonia
08Salvador de Bahia

 

Geografia

Nel territorio del Brasile si individuano:
Il massiccio della Guyana - L'altopiano del Brasile - La depressione amazzonica.

Da un punto di vista geografico il paese è inoltre diviso in 5 grandi regioni geografiche (região, pl. regiões), queste sono usate talvolta anche per fini statistici e non hanno dunque rilevanza da un punto di vista amministrativo;
gli stati sono così distribuiti:

Nord o Amazzonia o (Região Norte): Acre, Amapá, Amazonas, Pará, Rondônia, Roraima, Tocantins
Nord-Est o (Região Nordeste): Alagoas, Bahia, Ceará, Maranhão, Paraíba, Pernambuco, Piauí, Rio Grande do Norte, Sergipe
Sud-Est o (Região Sudeste): Espírito Santo, Minas Gerais, Rio de Janeiro, San Paolo
Sud o (Região Sul): Paraná, Santa Catarina, Rio Grande do Sul
Centro-Ovest o (Região Centro-Oeste): Goiás, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Distrito Federal do Brasil.


Etnia

etnia Brasileira

Il Brasile ha una società multietnica. La popolazione brasiliana è, principalmente, discendente degli indios, coloni portoghesi, schiavi africani e di diversi gruppi di immigrati, che sono arrivati nel Brasile soprattutto fra il 1820 e il 1970. Gli immigrati erano principalmente italiani e portoghesi, ma anche tedeschi, spagnoli, giapponesi e siriani-libanesi.

Secondo l'Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística, la maggioranza della popolazione brasiliana si considera di colore bianco (49,7%). Il 42,6% si considera di colore marrone (mulatti, meticci, ecc.) e il 6,9% di colore nero. Lo 0,5% della popolazione è di origine asiatica e 0,3% sono indios.
Persone di origine europea si trovano in tutto il Brasile, ma sono più numerosi in proporzione negli stati del sud e del centro sud, come negli stati di Santa Catarina, Paraná, Rio Grande do Sul, San Paolo e Espírito Santo.

I motivi sono perché questi stati hanno ricevuto molti immigrati europei, in particolare nel XIX secolo.

Persone di origine africana sono presenti in tutto il Brasile, ma sono più numerosi in proporzione negli stati della costa centrale, come in tutto il Nord-est del Brasile, ma anche nello stato di Espírito Santo, Rio de Janeiro, e negli stati di Minas Gerais e San Paolo. Il motivo è perché hanno ricevuto un gran numero di africani a lavorare in canna da zucchero, miniere d'oro e nelle piantagioni di caffè.

Essi sono prevalentemente originari dell'Angola. Mulatti e meticci: Si trovano in tutto il Brasile. Secondo studi genetici, la maggior parte dei brasiliani hanno un certo grado di antenati con razza mista (Il 42,6% si considera di colore marrone(mulatti, meticci, ecc.) più il 6,9% di colore nero più una parte dei persone di colore bianca.
Persone di origine asiatica: Gli asiatici sono lo 0.5% della popolazione brasiliana.

La maggioranza degli asiatici sono di origine giapponese, anche se negli ultimi decenni sono arrivati molti immigrati coreani e cinesi. Si stima che siano 1,5 milioni i brasiliani di origine giapponese, 190 000 i cinesi[8] e 100 000 i coreani. Gli asiatici di origine giapponese sono più comuni negli stati di San Paolo, Paraná, Mato Grosso do Sul e Pará.
Amerindi: La maggioranza degli amerindi si trovano negli stati del nord.


Economia

economia brasil

Il Brasile, con un prodotto Interno Lordo di 1.900 trilione $, occupa il 6 posto nella classifica mondiale.
In Brasile l'industria si è sviluppata solo dalla seconda metà del XX secolo. Tuttavia la sua crescita è stata rapida, e le produzioni si sono molto diversificate. Sostenuta anche da capitali stranieri e presente soprattutto a San Paolo e Belo Horizonte, vede la prevalenza dei settori metallurgico, chimico, tessile, alimentare e dei più recenti comparti meccanico (automobili, aerospazio) ed elettronico (radiotecnica, microelettronica).
A partire dal 2006 l'economia ha ripreso a crescere con un vigore superiore (tra il 7-8%).
Il Brasile è un paese di “classe media”. Sei brasiliani su dieci dai 16 anni in su appartengono a questo gruppo, secondo Datafolha.


Comunità Italiana

Il 15% della popolazione brasiliana è di origine italiana, circa 30 milioni di persone.

È la più numerosa popolazione di oriundi italiani nel mondo.

I primi immigrati italiani arrivarono in Brasile nel febbraio 1874 nello Stato di Espírito Santo.

Erano contadini trentini e veneti attirati dal lavoro come piccoli coltivatori nelle colonie ufficiale e nelle fazendas del paese. Il picco massimo dell'immigrazione italiana in Brasile si ebbe tra il 1880 e il 1920. La maggior parte degli italiani trovarono lavoro nelle piantagioni di caffè brasiliane negli stati di San Paolo, Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Paraná, Minas Gerais e Espírito Santo.

Più di un milione e mezzo di italiani emigrarono in Brasile fra il 1880 e il 1950. Più della metà proveniva dal nord-Italia, con 30% dal Veneto. Il resto era originario di Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, del sud-Italia e dell'Italia centrale (Campania, Calabria, Basilicata, Abruzzo, Toscana).

Diverse persone importanti della società brasiliana sono di origini italiane. Il Brasile già ha avuto tre Presidenti della Repubblica di origine italiana: Pascoal Ranieri Mazzilli, Emílio Garrastazu Médici ed Itamar Franco.

San Paolo: 13 milioni di oriundi italiani; 32,5% della popolazione locale. San Paolo ha più italiani rispetto a ogni altra regione nell'Italia.

Immigrati italiani in una fabbrica di San Paolo, all'inizio del secolo scorso.

Paraná: 3,7 milioni; 37%
Rio Grande do Sul: 3 milioni; 27,0%
Santa Catarina: 3 milioni; 50,0%
Espírito Santo: 1,7 milioni; 65%
Minas Gerais: 1,5 milione; 7,5%
Rio de Janeiro: 600.000; 4,0%
Nord-Brasile: 1 milione; 6,8%
Centro-Brasile: 400.000; 4,0%
Nord-este Brasile: 150.000; 0,35%
Oriundi italiani in Brasile: tra 25-28 milioni.


Il Carnevale

In Brasile ci sono moltissimi tipi di carnevale a seconda della regione in cui ci si trova. Quello che attrae più turisti brasiliani è il carnevale di Salvador de Bahia, mentre quello che più attrae turisti stranieri è quello di Rio de Janeiro.

Il Carnevale di Rio de Janeiro (o semplicemente Carnevale di Rio) è una festa annuale che si tiene a Rio de Janeiro, la seconda città del Brasile.

Si celebra 40 giorni prima di Pasqua e festeggia l'inizio della Quaresima. Il Brasile è una nazione a maggioranza cattolica, per cui l'astinenza quaresimale è molto sentita.
Il carnevale rappresenta un "addio" ai piaceri della carne in vista dei prossimi 40 giorni. Il Carnevale tiene alcune variazioni con la controparte europea e si differenzia nel territorio brasiliano. Il Carnevale brasiliano viene celebrato in modo diverso nelle varie regioni del paese: il Carnevale di Rio è considerato uno dei più famosi in Brasile e in tutto il mondo per via della magnificenza e della ricchezza dei festeggiamenti. Prima del riconoscimento ufficiale da parte del governo della festa del carnevale come una "espressione di cultura", i brasiliani erano soliti scatenare sommosse in occasione della festa. Esso è considerato il più trasgressivo e più importante del mondo, ogni anno sono milioni di turisti provenienti come detto da tutto il mondo che si recano alla manifestazione più importante, dove una folla immensa tra musica e festa vengono spinti enormi carri con varie rappresentazioni di tutti i colori e ballerine brasiliane che ballano a suon di samba.

Rio de Janeiro è stato il primo e il più famoso dei Carnevali brasiliani. Le sue origini risalgono agli anni trenta del XIX secolo, quando la borghesia cittadina importò dall'Europa la moda di tenere balli e feste mascherate, molto in voga a Parigi. Inizialmente molto simili alle feste europee, queste manifestazioni acquisirono col tempo elementi tipici delle culture africana e amerindiana.

Sul finire del XIX secolo nella città vennero costituite le prime cordões ("corde" in Portoghese), gruppi di gente che sfilava per le strade suonando e ballando. Dalle cordões derivarono in seguito i moderni blocos ("quartieri"), gruppi di persone legati ad un particolare quartiere della città che sfilano con tamburi e ballerine, vestiti con costumi e magliette a tema per festeggiare il carnevale.

I blocos oggi sono parte integrante della festa a Rio: vi sono più di 100 gruppi con usi e tradizioni diversi, e ogni anno il numero cresce. Alcuni sono numerosi, altri più piccoli; alcuni sfilano per le strade in formazione, altri stanno nello stesso posto.

Ogni bloco ha un posto o una strada in cui festeggiare, e per i più grandi le strade vengono chiuse al traffico. I festeggiamenti cominciano da gennaio e durano fino al termine del carnevale, con gruppi di persone che ballano il samba nel weekend agli angoli delle strade. Solitamente i festeggiamenti avvengono di giorno, o alla fine dell'orario lavorativo.

I blocos compongono loro stessi la musica che suonano in continuazione durante i festeggiamenti, basandosi su classici della samba o su vecchie musiche da carnevale chiamate Marchinhas de carnaval. I blocos più famosi sono O cordão do bola preta, che sfila nel centro storico, e Suvaco de Cristo, nella zonda del Giardino Botanico e sotto la statua del Redentore. Il Carnevale di Rio de Janeiro è noto nel mondo soprattutto per le sfarzose parate organizzate dalle principali scuole di samba della città. Le parate si tengono nel Sambodromo, e sono una delle principali attrattive turistiche del Brasile. Le Scuole di Samba sono grandi e ricche organizzazioni che lavorano tutto l'anno in preparazione del Carnevale. Le parate durano quattro notti, e fanno parte di una competizione ufficiale suddivisa in sette divisioni alla fine delle quali una scuola verrà dichiarata vincitrice dell'anno.

In Brasile viene svolto normalmente quaranta giorni prima della quaresima a secondo dell'anno dura circa due settimane e viene svolto nello stesso periodo in tutto il Paese. Nei giorni di festa del carnevale il paese vanta una forte crescita economica. Un altro carnevale importante e tradizionale è quello di Olinda, dove la folla va in giro con grosse fantasie in blocchi tradizionali.

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